Baby Dance E Videogiochi

I nostri piccoli ospiti ci hanno insegnato che…

Oggi volevamo approfittare di questo spazio sul blog per parlarti di due argomenti che ci stanno a cuore: la baby dance e i videogiochi. Da un punto di vista diverso: quello dei tuoi figli!

La baby dance è un’attività richiesta da molti genitori

Ma, ahinoi, i bimbi appena la sentono nominare indietreggiano.

Per noi la libertà e lo star bene dei nostri piccoli ospiti vengono prima di tutto, quindi abbiamo deciso di non organizzare la baby dance, ma di lasciar libera la musica. Diamo ai bambini la possibilità di ballare come desiderano sulle loro canzoni preferite, senza dover seguire passi e ritmi preimpostati: perché la danza è un arte che viene dal cuore.

Danzando, i bambini riescono a esprimersi e a socializzare fra loro: anche i più timidi! Coinvolti dal ritmo della musica e senza l’ansia di dover fare i passi come gli altri, riescono a scrollarsi di dosso paure e insicurezze.

Ti assicuriamo che assistiamo a degli spettacoli degni di un palcoscenico!

Videogiochi… una battaglia senza fine tra genitori e figli

Abbiamo fatto una piccola indagine fra i nostri bambini e abbiamo chiesto che cosa rende il mondo dei videogiochi così appassionante.

Abbiamo cercato di metterci dalla loro parte e di capirli senza voler calare dall’alto le nostre regole. Siamo convinte che le regole condivise e capite sono le uniche che riusciamo a far rispettare.

Alle nostre domande ci sono giunte delle risposte che ci hanno prima stupito, ma che poi ci hanno fatto riflettere e in seguito decidere di inserire i videogiochi nel nostro miniclub.

Ebbene sai che cosa ci hanno detto? Per loro giocare ai videogame è sinonimo di: creatività, immaginazione, crescita dei riflessi, amicizia, divertimento e simulazione di un sogno. Ma sai qual è la cosa che ci ha stupite di più? Una delle cose che per noi ha più importanza e che molti bambini oggi non conoscono: imparare a perdere.

Quando i bimbi giocano con gli adulti, uno dei problemi principali è il non saper perdere o non accettarlo e spesso i genitori, per evitare polemiche, lasciano vincere i loro figli.

Quando giochi con i videogames e inizi una partita sai che prima o poi perderai… non c’è nessuno che avrà “compassione” di te dovrai solo imparare a rialzarti e non arrenderti.

Non sappiamo che cosa passi esattamente nella mente di un bambino quando gioca, ma trascorrendo tanto tempo con loro possiamo dirti che molto spesso è grazie ai videogiochi se i bambini, anche i più timidi, si convincono a entrare nella sala giochi e passare del tempo con noi.

Il mondo dei videogiochi è ormai parte integrante della vita dei tuoi figli. Questo però non significa che passeranno ore intere davanti a uno schermo, anzi semmai il contrario.

La regola dell’un po’ per ciascuno

Ogni bimbo ha un tempo limite e impara a rispettarlo perché con una PlayStation e 30 bambini il tempo che hanno a disposizione è davvero poco. Ti assicuriamo che molto spesso sono loro stessi a decidere di cedere il turno perché stringono amicizia e sono più interessati a fare altre attività con i loro nuovi amici come il laboratorio del Lego, i lavoretti o semplicemente giocare.

Questo articolo vuole essere un piccolo spazio per farti capire che nella vacanza dei tuoi figli per noi conta il loro benessere e il loro star bene e se per raggiungere questo obiettivo è necessario permettere ai bimbi di passare del tempo davanti a uno schermo a guidare una macchina, giocare a pallone, guidare con i personaggi di Mario Kart o ballare con Just Dance, lo faremo con gli occhi e il cuore di chi ama i bambini.