Skitour Re Laurino con Carlotta e Alberto

Conosci la Leggenda di Re Laurino?

È una delle più belle leggende del Trentino Alto Adige e ci svela perché le Dolomiti cambiano colore all’alba e al tramonto!

Cos’è l’enrosadira?

È quel fenomeno che trasforma le nostre belle montagne, colorandole di rosa fino a tingerle di viola all’inizio e alla fine del giorno. Il nome enrosadira significa appunto “colorare di rosa” ed è un nome di origine ladina, il dialetto che parliamo tra le Dolomiti! Questa trasformazione è dovuta alla luce del sole che si riflette sulle rocce… ma che barba!!!

Diamo un tocco di magia a questo fenomeno che ci lascia sempre a bocca aperta? Ti raccontiamo una bella bella leggenda…

La leggenda di Re Laurino

Re Laurino regnava su un popolo di nani che instancabilmente scavavano nella roccia alla ricerca di pietre preziose. Il suo castello era sul Catinaccio, una montagna chiamata così perché ha la forma di un catino (una piccola bacinella). Proprio per questa sua curiosa caratteristica puoi trovarci la neve fino a primavera inoltrata!

Qui sorgeva il Giardino di Rose di Re Laurino o Rosengarten, che lui custodiva gelosamente: guai a chi ci avesse mai messo piede senza il suo permesso!

Il re aveva due oggetti magici: una cintura che gli dava la forza di 12 uomini e un cappello che lo rendeva invisibile!

Un bel giorno il Re dell’Adige organizzò una festa per il fidanzamento della figlia: la principessa Similde. Re Laurino non era nella lista degli invitati, ma con il suo cappello dell’invisibilità non ebbe nessun problema e riuscì a passare inosservato sotto gli occhi delle guardie. Poi tra la folla vide Similde.

Vedendo la bellezza della ragazza, Re Laurino se ne innamorò e, detto fatto, la rapì portandola nel suo regno. Qui ricoprì la bella principessa di tesori inestimabili e ricchezze: ma nulla riportava sul suo bel viso il sorriso.

Ben presto i cavalieri dell’Adige si schierarono all’ingresso del Catinaccio ma… del Re nessuna traccia! Ad un tratto videro le rose del suo giardino muoversi sotto i suoi passi e lo scoprirono iniziando l’inseguimento. Dopo una lunga lotta riuscirono ad afferrarlo e a strappargli la cintura per privarlo della sua forza di 12 uomini, salvando così la principessa Similde.

Re Laurino adirato per l’amore non corrisposto lanciò una maledizione affinché nessuno potesse mai più vedere il suo meraviglioso giardino di rose, né di giorno né di notte! Fortunatamente dimenticò di includere l’ alba e il tramonto: per questo al sorgere e al calar del sole le Dolomiti si tingono di rosa regalandoci ogni volta un’emozione che ci tocca l’anima.

Ti piacerebbe sciare in questo luogo magico?

Proprio qui, sul gruppo del Catinaccio, io Alberto abbiamo deciso di portare i nostri ospiti durante la loro vacanza al Family Hotel La Grotta: per trascorrere insieme delle spensierate ore sugli sci!

Ci sono ben 41 km di piste azzurre, rosse e anche 3 nere. E se sai sciare ma le piste nere non fanno per te? Puoi comunque unirti al gruppo e dopo le piste più semplici, ci puoi aspettare nel rifugio mentre gli sciatori più esperti si godono la discesa da brivido della pista delle Coronelle.

Ci ritroveremo poi tutti lì nel rifugio per una pausa aperitivo o un bel Bombardino!

Che ne dici, accetti il nostro invito? Ti aspettiamo ogni martedì dalle 9:30 alle 13:30 per una sciata in compagnia!

Dai vieni a sciare con noi!
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