A spasso a caccia di minerali

Pubblicato il: Natura

La zona oggetto della nostra escursione è compresa nel gruppo montuoso del Buffaure, all’interno del distretto delle Dolomiti, sulla sinistra orografica della Val di Fassa. Questa area è famosa in tutto il mondo per il rinvenimento di notevoli campioni di minerali: analcime, prehenite, apofilite, datolite, heulandite ecc… che si ringengono all’interno di cavità (dette geodi) nelle rocce vulcaniche. Le rocce eruttive delle Dolomiti, per la loro composizione chimica, si classificano come andesite e basalti, mentre per la loro giacitura (come e dove si sono formate e solidificate) si definiscono: colate, riempimente di condotti eruttivi, filone e filoni-strato.
La tipologia che noi abbiamo visto, lungo il tracciato della pista da sci che abbiamo percorso alla scoperta di questi antichi vulcani, alla ricerca di minerali, è quella delle colate con struttura a “cuscini” tipiche delle eruzioni sottomarine.
Queste lave spesso passano lateralmente a brecce…pillow lave e pillow brecce contengono, oltre ai minerali essenziali di cui sono formate anche una ricca serie di minerali dette accessori…fra questi soprattutto i minerali appartenenti al gruppo delle zeoliti, presenti spesso in bei cristalli nelle fessurazioni delle rocce o in geodi.
Raramente i geodi sono di forma tondeggiante, mentre più spesso

hanno forma irregolare data dalle bolle di fluidi e gas che rimanevano intrappolati all’interno delle lave in via di solidificazione.