Benvenuto Giotto!

Oggi voglio raccontarvi una storia

Una storia di amore, condivisione e responsabilità.

A gennaio io e la mia famiglia abbiamo deciso di allargarci.

È stata una scelta, come tutte le decisioni che prendiamo, fatta tutti insieme e che ha portato una nuova vita tra noi: Giotto.

Per chi non lo conosce, Giotto è il nostro nuovo cagnolino, un pastore australiano, la sua storia? Ve la racconto subito.

Mio papà, molto amante della montagna, ogni giorno si prende un paio d’ore per scappare da tutto e da tutti e farsi una corsa in montagna. Con il sole, la pioggia o la neve non si ferma mai, è instancabile!

È  sempre bello andare con lui, ti porta in posti bellissimi e ti aiuta a liberare la mente. Il problema? Lui parte anche sotto il diluvio, il suo motto è: “non sono fatto di zucchero!”

È stato amore a prima vista.

Lo abbiamo trovato da un signore, Matteo, proprio sotto casa nostra! Lui aveva 4 cuccioli e cercava loro delle famiglie; così siamo andati a conoscerlo.

Giotto si è avvicinato a noi fin da subito, facendosi coccolare come se sapesse che saremo diventati un’unica famiglia. Da lì a pochi giorni è tornato a casa con noi. Il distacco dalla madre è stato tutt’altro che tragico. Giotto si è trovato fin da subito bene, mangiava, giocava e saltava a non finire.

Quel giorno ha portato una nuova luce nella nostra famiglia, e nonostante il tempo che devi dedicargli e la responsabilità che viene a crearsi, il nostro cuore si è riempito d’amore.

Ormai fa già parte di noi da 4 mesi, non lo lasciamo mai solo, a lavoro o a casa ci accompagna sempre. È curioso e vuole conoscere tutti per giocare o, ogni tanto, farsi fare le coccole.

I miei genitori erano da sempre contrari all’avere un cane, dicevano che sarebbe stato un impegno troppo gravoso e invece per fortuna le persone cambiano, e con loro anche le idee e i sentimenti.

E così dopo pochi mesi anche la Famiglia Zanoni difronte a Giotto si ritrova a dire:

“Se guardi negli occhi il tuo cane, come puoi ancora dubitare che non abbia un’anima?”