Cos’È L’Handpan?

L’Handpan è uno strumento musicale…

…nato intorno al 2000 in Svizzera e il suo nome, letteralmente, significa: “strumento suonato con le mani”.

È composto da due calotte in ferro unite fra loro in modo da creare una cassa armonica con un una nota centrale chiamata Ding.

Sulla sua superficie sono scolpite 8 o 9 cavità di diverse dimensioni che se battute o semplicemente sfiorate con le dita emettono dei suoni di differenti tonalità.

È il “fratello” dello steel pan o steel drum: un tamburo ricavato da vecchi bidoni metallici originario dell’isola caraibica di Trinidad.

Questi 2 strumenti sono abbastanza simili tra loro,  ma a differenza dell’handpan, che si suona con le mani, lo steel pan si suona utilizzando delle robuste bacchette.

Perché abbiamo scelto di parlare di questo strumento? È una piccola storia d’amore…

Nata grazie al gruppo musicale dei Cajones: Marco, Roberto e Biju che ogni mercoledì durante l’inverno rallegrano la nostre serate con la loro musica.

Biju, il percussionista e cantante del gruppo, una sera a metà concerto appoggia sul tavolo l’handpan e inizia a suonarlo… magicamente tutto attorno si ferma, eravamo come ipnotizzati dalle sue vibrazioni. 

Lo sappiamo tutti quando al bar c’è un gruppo musicale: la musica fa da contorno alle chiacchiere e alle risate ma in quel preciso istante ci siamo ammutoliti tutti, come se quelle note, o meglio quelle magiche vibrazioni, parlassero direttamente al nostro cuore.

Ci siamo commossi!

Come si suona l’handpan?

È semplice basta appoggiarlo sulle proprie gambe e lasciarsi andare. È come se fosse la nostra anima che lo suona: non esistono regole né spartiti e ogni esecuzione è unica, è un viaggio alla scoperta di se stessi in una cascata di suoni e vibrazioni.

Abbiamo scoperto che questo strumento viene utilizzato anche in musicoterapia e nelle sedute di yoga perché aiuta a riallineare i chakra e ha un impatto immediato sul rilassamento psico-fisico.

Una piccola curiosità sui suoni e il benessere

In natura ogni cosa è fatta di energia e ogni particella energetica genera delle vibrazioni che vengono misurate in Hertz. L’orecchio umano sente solo quelle comprese fra il 20 Hz (poco meno del rumore delle fusa di un gatto o del fruscio delle foglie) e i 20.000 Hz (un suono acutissimo).

La maggior parte della musica occidentale che ascoltiamo è accordata sui 440Hz.

Le campane tibetane e il Gong hanno l’accordatura a 432Hz detta anche Accordatura Aurea: è la frequenza della natura. 

Questa accordatura veniva utilizzata da Mozart, Beethoven e Bach ma la troviamo anche in famosi artisti più “recenti” come i PinkFloyd, Bob Marley e Jimmi Hendrix.

Anche l’Handpan di Biju è accordato sui 432Hz sarà anche per questo che ogni volta che lo ascoltiamo ci emozioniamo?

Se siete curiosi abbiamo fatto un piccolo video per condividere con voi questo momento magico…

 

 

Ti andrebbe di sentire queste armonie “live”?

Ti aspettiamo al Family Hotel La Grotta!