La Campana

Qui al Family Hotel La Grotta tutto ha una storia, un passato, un significato celato…

Oggi mi piacerebbe raccontarvi la storia e il valore affettivo della campana posta all’ingresso della sala da pranzo.

Ormai è una tradizione che questa campana venga suonata da Heidi alle 19.30 per dare inizio alla cena e solitamente i bambini, ma non solo, sono molto contenti di sentire quel suono che annuncia l’inizio delle abbuffate.

Questa campana è un regalo che mi hanno fatto  i miei nonni “Nonna Rina e Nonno Gigio”.

Il ricordo…

La avevano vinta nel lontano autunno del 1975 come premio per la mucca più bella fra tutte quelle che tornavano dall’alpeggio. Per i miei nonni, che erano contadini che amavano la natura, era un trofeo importante e ambito! Così decisero di appenderla subito all’ingresso della loro casa.

I nonni avevano 11 nipotini, tutti molto vivaci e tutti che volevano suonare di continuo la campana. Per questo misero la regola che si poteva suonare la campana solamente una volta per ciascuno. Rischiavamo di disturbare i vicini (e non solo) per il suono forte e ridondante.

Il momento in cui ciascuno la poteva suonare era davvero un “momento di gloria” per noi bambini, il nonno ci prendeva in braccio e noi via con il gong….

È davvero incredibile come possiamo affezionarci a degli oggetti semplici e di “poco valore”.

Questa campana è un ricordo d’infanzia per me ed è questo il legame tra la persona e l’oggetto: il ricordo, ovvero quel passato racchiuso all’interno del suono che continua a vivere nel presente richiamando quei momenti felici e anticipandone tanti altri!