il Törgelen, vino, castagne e zucca

Cari amici della Big Family

Oggi voglio raccontarvi qualcosa di magico che accade in Alto Adige quando l’uva è stata raccolta e i boschi si tingono dei più bei colori.

La magia del Törgelen

E’ una delle feste più sentite, dove la gente si ritrova in storiche cantine a festeggiare il raccolto e la fine della stagione calda con amici e parenti.

Vi racconto la mia esperienza, non è una cosa che facciamo spesso noi in Val di Fassa ma grazie a Chantal, la mia ragazza ho deciso di oltrepassare il confine trentino per immergermi in questa nuova e piccola avventura!

Che bello vivere in un posto dove a qualche chilometro da casa ti sembra di essere quasi in un altro mondo!

Una volta individuata la location siamo partiti, 30 minuti di macchina da Vigo siamo arrivati ad un Maso, o più conosciuto come fattoria, immerso in un enorme pratone. Ci accoglie la padrona di casa con un mega sorriso, proprio come quando qualcuno viene a trovarti. Ci accomodiamo e subito ci viene servito il “vino novello” una delizia, poco alcolico ma in un ora ne abbiamo scolato quasi un litro in due, ma se ne avessimo avuto ancora sarebbe sparito anche quello.

Ovviamente per immergerci al meglio nell’atmosfera abbiamo pure fatto le ordinazioni in tedesco… anche se forse in italiano ci avrebbero capito meglio!

Qualche minuto e ecco arrivare la signora con due bei piattoni fumanti, uno conteneva la classica vellutata di zucca che non può mai mancare, mentre io ho gustato una deliziosa minestra di trippe, wow che sapori, fatta in maniera completamente diversa dal solito, senza pomodoro, così da lasciare un gusto ancora più deciso. Gustate queste delizie vediamo arrivare il piatto forte, salsicce, carne affumicata, tanti crauti e ovviamente non poteva mancare quella che noi chiamiamo “gliagna da sanch” una grande salsiccia scurissima perché fatta esclusivamente con il sangue del maiale.

Può sembrare macabra come cosa ma le sue origini sono molto povere, questa ricetta nasce  perché tanti anni fa non si poteva mangiare carne tutti i giorni, così ogni parte del maiale veniva utilizzata.

Proprio quando l’abbiocco serale si iniziava a sentire ecco comparire ancora la signora del Maso con il dolce, quanto mi ricorda la nonna Maria e come facciamo a dire di no? Senza pensarci due volte eccoci ad addentare i grostoi ripieni di marmellata di albicocche!!!

Ragazzi che dire, adoro il posto in cui viviamo, la diversità di culture e il bello di condividerle.

Spesso si pensa che noi italiani non siamo trattati uguali agli alto atesini ma queste voci sono state completamente cancellate dalla signora che tanto mi ricorda la mia nonna e dal suo sorriso, dalla sua felicità di avere ospiti a casa sua.

Un abbraccio a tutti voi della Big Family e ci sentiamo presto

Michele

…chiaramente tutto questo è stato girato prima del DPCM ma siamo certi che per il prossimo autunno la “Signora del Maso” ci aspetterà ancora!