Una storia d’amore per una nuova avventura

Ciao a tutti amici della Big Family MyTime Hotels sono Nonno Sandro.

Oggi voglio raccontarvi una storia, una storia di tanti anni fa, quando il nostro piccolo paesino era ancora abitato solo da contadini e cacciatori e dove oggi sorge la Grotta pascolavano indisturbate le mucche e la gente del posto fischiettava mangiando polenta.

Vigo non è sempre stato dove lo vedete oggi, una volta stava ancora più su, vicino alla chiesa di Santa Giuliana, dove ancora oggi Alberto, Michele e altri ragazzi del posto suonano le campane a mano.

Nel 1521 avvenne la tragedia, da Ciampedie si udì un immenso boato e un’enorme frana travolse il paese.

I nostri avi, impavidi e tenaci decisero di ricostruire Vigo alcune centinaia di metri più in giù, ma parte del loro cuore è ancora lassù, sul colle di Santa Giuliana che tra il bosco e i pascoli sorveglia tutta la vallata.

Mentre gli abitanti tornavano a sorridere e le case a crescere di decise di costruire la canonica, la casa del Preposto di Santa Giuliana. Lui viveva con un contadino che si occupava di accudire le mucche, conservava il fieno e amministrare tutti i beni della Chiesa di Vigo di Fassa. Immaginate che spettacolo, i prati pieno di mucche felici, le galline che scorrazzavano allegre e il contadino a raccogliere le verdure fresche dell’orto, proprio come fa oggi Nonno Franco.

A fine 1800 il Preposto decide di spostarsi per essere più vicino alla nuova chiesa del paese mettendo in vendita la casa…

 

Proprio in quel momento i nonni di Nonna Maria, che vivevano in Val di Non (la patria della Melinda) decisero di acquistarla e trasferirsi in Val di Fassa lasciando le generazioni susseguirsi avvolte dal mondo incantato che sono le Dolomiti!

 

Nel 1950 finalmente nasce nella vecchia canonica Maria, nonna Maria!

Alcuni anni dopo decisi di trasferirmi a Vigo nel nuovo caseificio, dopo diverse avventure e esperienza in Val di Fiemme.

Come dimenticare lei, ogni giorno una giovane ragazza dalle lunghe trecce e con il sorriso stampato sul viso, mi portava il latte fresco, ci fermavamo a parlare ore e ore. Senza accorgermi fui trascinato in un dolce cullare di emozioni, emozioni vere e pure con al centro di questo sogno Maria. Ormai fidanzati decido di intraprendere una missione umanitaria in Equador di 3 anni ma prima di partire lasciai una promessa alla mia donzella

 

ora parto ma ti porterò con me dall’altra parte del Mondo e quando tornerò ti porterò l’anello simbolo del nostro amore”.

 

Tre anni furono lunghi ma nulla poté scalfire quella promessa e nel 1970 tornai per mantenere quella promessa!

Andammo ad abitare nella casa di famiglia di Maria con l’anziano “non Micelin” zio Micelin, il suo sorriso rimarrà sempre nei nostri cuori, la sua gentilezza, la sua ospitalità e la sua passione per la montagna ci travolsero catapultandoci in un mondo tutto nuovo.

 

Quattro anni dopo, il 30 giugno del 1974, decidemmo di fondare l’Hotel la Grotta, non volevamo che il nostro piccolo mondo, le Dolomiti siano motivo di gelosia, da custodire avidamente; il nostro sogno era quello di condividere tutto ciò con chi lo sa apprezzare, con chi lo rispetta e con chi vuole vivere delle esperienze uniche.

 

Questo è il motivo che ci ha spinto a far nascere l’Hotel la Grotta, la casa di montagna per tutti.

“dove le persone vivono di un’energia bellissima, dove la qualità della vita vince su tutto e dove il cuore, il tempo e la natura, creano un’esperienza magnifica questo è la Grotta, questo è MyTime Hotels”.

 

A presto Nonno Sandro e Nonna Maria